Arancini al pistacchio

Oggi è la giornata mondiale del pistacchio e chi mi conosce sa quanto io ci tenga. E' una vera e propria malattia, noi amanti del pistacchio siamo un po' come una setta, ci riconosciamo a distanza! Quale giorno sarebbe più opportuno di questo per unire due delle mie passioni. Tanto #bastachesiafritto .
Arancini al pistacchio
Oggi è la giornata mondiale del pistacchio e chi mi conosce sa quanto io ci tenga. E' una vera e propria malattia, noi amanti del pistacchio siamo un po' come una setta, ci riconosciamo a distanza! Quale giorno sarebbe più opportuno di questo per unire due delle mie passioni. Tanto #bastachesiafritto .
Istruzioni per cucinare
- 1
Riempire una pentola capiente con l'acqua, il dado, il sale, il burro e lo zafferano. Quando l'acqua bolle si può aggiungere il riso, io non lo mescolo, cerco di inserirlo a pioggia e a giro in modo da non doverlo più muovere se non giusto una mescolata superficiale all'inizio. Aspettare che riprenda il bollore, abbassare il fuoco e aspettare che si asciughi tutta l'acqua. Una volta che è asciutto rovesciare il riso dentro una teglia larga e lasciar raffreddare.
- 2
Nel frattempo preparate la besciamella, scaldate il latte in un pentolino a parte e quando è tiepido formate il roux con il burro e la farina setacciata in un altra pentola, una volta che è del giusto colore aggiungete a più riprese il latte in modo da non formare i grumi e continuate a mescolare fino ad avere una besciamella ben cotta e densa. Regolate di sale e noce moscata.
- 3
Una volta che il riso è pronto preparate tutti gli ingredienti a portata di mano e create il composto del ripieno. Non ho dosi precise perchè si va ad occhio e a gusto, ho tagliato a cubetti i formaggi e la mortadella a straccetti, ho mescolato la besciamella col pesto e la farina di pistacchio e ho unito il tutto in modo da avere un "sugo" molto denso e corposo.
- 4
A questo punto avvicinatevi una ciotola con dell'acqua in modo da inumidirvi le mani e iniziate a formare gli arancini. Potete aiutarvi con un "arancinotto" oppure fare alla vecchia maniera, cioè prendere un mucchietto di riso per volta e schiacciarlo al centro della mano a conca, versare all'interno un paio di cucchiaini di ripieno e qualche cubetto di formaggio e poi chiuderlo con dell'altro riso per poi modellarne la forma.
- 5
Una volta che tutti gli arancini sono pronti si può procedere con la pastella semplicissima, acqua e farina. Anche qui si va ad occhio, credo 200 g di farina e 300 ml d'acqua. Dopodichè si passano gli arancini nel pangrattato e si possono finalmente friggere, devono essere completamente immersi nell'olio (170°), una volta che l'arancino è uniformemente ben dorato si può scolare e asciugare su carta assorbente. E' arrivato il momento di mangiarli! Buon appetito
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